Tariffe e qualità dei servizi

 

La nostra associazione può fornirti informazioni dettagliate in merito alla fruizione del servizio ed alla qualità dello stesso. Può aiutarti mettendo a disposizione i nostri consulenti e, qualora fosse necessario, tutelarti per qualsiasi disservizio e/o problematica che riguardi un contratto da te sottoscritto.

I disservizi a cui l’utente medio può andare incontro

Malfunzionamento del servizio: tutte le volte in cui le modalità e la tempistica con cui il servizio viene fornito non permette la fruizione dello stesso da parte del consumatore.

Fatturazione di un servizio non richiesto: tutte le volte in cui all’interno della fattura viene riscontrato un addebito per un servizio non richiesto.

Sospensione o cessazione del servizio: tutte le volte in cui, in assenza di un valido motivo, il servizio viene interrotto o addirittura cessato.

Mancata o ritardata attivazione del servizio: tutte le volte in cui viene chiesta l’attivazione di un servizio e il fornitore, senza un valido motivo, ritarda o omette l’attivazione.  

Doppia fatturazione in caso di cambio fornitore: tutte le volte in cui avviene un regolare passaggio tra un fornitore e l’altro e il primo continua ad emettere fattura.

Attivazione o disattivazione non richiesta: tutte le volte in cui, in presenza di un regolare contratto, viene attivato o disattivato un servizio senza che ci sia una preventiva richiesta del consumatore. Ciò vale anche con riguardo ad un intero contratto che sia stato attivato o disattivato senza la preventiva richiesta del consumatore.

Mancata cessazione del contratto e continuità nella fatturazione: tutte le volte in cui il contratto viene regolarmente cessato dal consumatore, ma il fornitore continua ad erogare il servizio fatturandolo.

Rimborsi o indennizzi: tutte le volte in cui, in ragione di un contenzioso, il fornitore è tenuto a riconoscere al consumatore un rimborso o un indennizzo, ritardandolo o omettendolo senza un ragionevole motivo.

Omesso o ritardato passaggio tra fornitori: tutte le volte in cui, nel passaggio da un fornitore all’altro, si verifichino ritardi imputabili a comportamenti e/o omissioni dei fornitori coinvolti che ostacolano il passaggio; ovvero, nei casi più gravi, rendendolo definitivamente irrealizzabile.

Mancata risposta ad un reclamo: tutte le volte in cui il consumatore, in ragione di un disservizio subito, espone un reclamo al fornitore e questi non risponde entro i tempi indicati dalla legge o dalla propria carta servizi (trenta giorni?).

Se hai subito un torto o un disservizio, hai il diritto di presentare un reclamo al fornitore,

CONTATTACI e TI AIUTEREMO

tramite i nostri consulenti oppure il nostro servizio legale.

Qualora la risposta del fornitore non fosse soddisfacente o assente, la Delibera 347/18/CONS prevede un rimborso per il disservizio subito e l’annullamento del costo indebitamente fatturato, come è successo a questi nostri associati:

ALCUNI CASI DI PERSONE CHE ABBIAMO AIUTATO

Carlo aveva un contratto con Fastweb per il telefono di casa e internet quando decide di passare a Tim. Il cambio avviene regolarmente, ma Fastweb nell’effettuarlo lo completa solo per quanto riguarda la linea telefonica e non fa altrettanto per quanto riguarda la connessione internet. In pratica Carlo si trova, a sua insaputa, ad avere attivi due contratti per la navigazione internet, uno con Tim e l’altro con Fastweb, che continua anche ad emettere le fattura. Ovviamente, avendo disattivato il contratto con Fastweb, Carlo provvede anche a revocare il relativo addebito in banca. Dopo circa un anno Carlo, con enorme sorpresa, vede recapitarsi da Fastweb la fattura per l’intero anno, quindi decide di sottoporci il suo caso. I nostri consulenti attivano subito la procedura presso l’AGCOM che, dopo aver esaminato il caso, sanziona Fastweb per la doppia fatturazione e per aver continuato a fornire un servizio di cui era stata chiesta la cessazione, condannandola al pagamento di un indennizzo monetario per tutto il tempo in cui il servizio è rimasto attivo contro la volontà di Carlo.

Luca ha un contratto con Enel per la fornitura di energia elettrica. Un guasto alla rete provoca la sospensione dell’erogazione dell’energia per quasi un’intera giornata. L’improvvisa mancanza della corrente danneggia irrimediabilmente alcuni degli elettrodomestici che erano in funzione al momento del guasto, tanto che Luca è costretto a ricomprarli nuovi e, nello stesso periodo, fa partire una segnalazione ad Enel che però, pur ammettendo il guasto, non vuole riconoscere tutti i danni, ma solo una parte. A questo punto, Luca, che è un nostro associato, tramite l’intervento della nostra consulta giuridica, riesce ad ottenere tutto l’importo speso per acquistare gli elettrodomestici danneggiati.